Microsoft rilascia patch urgente su Windows XP per evitare nuovo Wannacry

La patch rilasciata urgentemente da Microsoft per Windows e Windows Server avrà il compito di risolvere una gravissima vulnerabilità in Remote Desktop, evitando il rischio di un nuovo caso WannaCry

L’azienda di Redmond ha confermato che sia Windows XP che Windows 7 sono soggette a una grave e pericolosa vulnerabilità CVE-2019-0708 nel servizio Remote Desktop. Tale vulnerabilità potrebbe quindi condurre ad attacchi ransomware analoghi a WannaCry, come avvenne nel 2017. Il ransomware WannaCry sfrutta infatti i computer con Windows per crittografare i file, impedendo agli utenti di accedervi, a meno che non acconsentano a pagare un riscatto di 300 dollari in bitcoin entro tre giorni. Allo scadere del termine dei tre giorni, il riscatto raddoppia.

La compagnia ha affermato che

“Questa vulnerabilità non richiede alcuna interazione da parte dell’utente. In altre parole, la vulnerabilità è ‘wormable’, che significa che qualsiasi malware futuro che sfrutta la falla potrebbe propagarsi da computer vulnerabile a computer vulnerabile in modo simile a quanto avvenuto con la diffusione di WannaCry in tutto il mondo durante il 2017”.

Microsoft, per far fronte al rischio di un nuovo caso WannaCry, ha rilasciato delle patch correttive per XP e Server 2003, sistemi ormai non più formalmente supportati e per il quale non rilasciava aggiornamenti di sicurezza.
Per questi sistemi operativi l’utente deve scaricare manualmente il pacchetto attraverso la pagina dedicata sul sito ufficiale Microsoft.

Per scaricare tutti gli aggiornamenti disponibili puoi visitare la pagina di Microsoft.